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Il progetto

L'Italian Supernovae Search Project (ISSP) è la nuova collaborazione tra i quattro maggiori gruppi italiani di ricerca di supernovae extragalattiche: il CROSS dell'Osservatorio del Col Drusciè - Cortina d'Ampezzo (Belluno), il MOSS dell'Osservatorio di Montarrenti (Siena), il MASACAS dell'Osservatorio di Monte Agliale (Lucca) e il MVSS di Montecatini Val di Cecina (Pisa).

Lo scopo della collaborazione è di realizzare un programma comune di ricerca che permetta di scandagliare un ampio numero di campi stellari con la massima frequenza possibile, alla ricerca di recenti esplosioni di supernovae.

Gli strumenti a disposizione della neonata collaborazione sono attualmente sette:

  • Ritchey Chretien 0.53m f/8.7 Osservatorio Astronomico Provinciale di Montarrenti;
  • Newton 0.52m f/5 Osservatorio Astronomico del Col Drusciè - Cortina;
  • Newton 0.50m f/4.5 Osservatorio Astronomico di Monte Agliale;
  • Dall-Kirkham 0.40m f/10 Osservatorio Astronomico di Montecatini Val di Cecina;
  • Schmidt Cassegrain 0.35m f/11 Osservatorio Astronomico di Montecatini Val di Cecina;
  • Schmidt Cassegrain 0.28m f/6.3 Osservatorio Astronomico del Col Drusciè - Cortina;
  • Newton 0.25m f/5 Osservatorio Astronomico di Montecatini Val di Cecina.

La collaborazione, nata ufficialmente il 4 giugno 2011 a seguito di una riunione tra i rappresentanti dei gruppi tenutasi a Montecatini Val di Cecina, consiste nel suddividere l'intero cielo osservabile dall'Italia centro-settentrionale in zone distinte di competenza osservativa. Ogni gruppo si impegna a scandagliare la propria zona di competenza, seguendo il metodo di ricerca più adatto alle caratteristiche dei propri strumenti.

A ogni gruppo partecipante è comunque consentito, se le condizioni meteo sono incerte, o se c'è la presenza della Luna o della Via Lattea nelle zone di cielo da seguire, di "sconfinare" in altre zone di competenza per poter permettere di avere un numero sufficiente di campi stellari da riprendere nella notte osservativa.

Obiettivo della collaborazione è l'ottimizzazione della ricerca, unendo gli sforzi dei singoli gruppi per cercare di aumentare la produttività nelle scoperte di supernova.

Lo scambio rapido di informazioni via Internet tra i partecipanti dell'ISSP rende inoltre possibile la ripresa rapida di immagini di conferma in caso di dubbio supernova.

 

L'ISSP ha ripreso, nei primi sei mesi di attività (giugno-dicembre 2011), oltre 68000 immagini e scoperto 19 supernovae. Ecco le statistiche dell'anno 2011: